giovedì 26 aprile 2012

La bocca di leone comune

La bocca di leone è una piccola pianta perenne che si presenta non pi altra di 50-80 centimetri. Questa pianta tipica della regione mediterranea ed appartiene ala famiglia delle Scrophulariaceae. L'Antirrhinum majus meglio nota con il nome di bocca di leone una splendida pianta a carattere cespuglioso, che si mostra al pubblico con meravigliosi fiori profumati. Il fusto della bocca di leone carnoso e lignificato alla base ed a volte riesca a raggiungere un'altezza tra i 50 ed gli 80 centimetri. Le foglie, invece, sono lanceolate e di colore verde scuro; la particolarit di questa pianta sta nei fiori che si caratterizzano per la forma tubolare con due labelli, che si aprano durante la fioritura ai lati, ricordando per l'appunto la bocca dello stesso felino. I fiori, che sbocciano su lunghe spighe, si presentano in tanti colori: difatti, in natura troviamo bocca di leone di colore giallo, rosso, rosa e, in alcuni casi, anche in variet che presentano ben due colori. Successivamente, i fiori fanno spazio ai baccelli che contengono dei semi fertili e che si presentano sottoforma legnosa. Ad ogni modo, questa semplice ma elegante pianta richiedere un'esposizione in pieno sole e, durante l'inverno, deve esser coperta per evitare che gelino. Le innaffiature, invece, devono essere regolari ma non troppo abbondanti; durante l'inverno, invece, il fiore ha necessit d'innaffiature ogni 20-25 giorni. Il terreno, invece, deve essere ben drenato e ricco di materiale organico, anche se non teme nessun altro terreno; nel complesso, per, consigliabile un terriccio universale bilanciato. Fate attenzione, comunque, che questa pianta soggetta agli attacchi degli afidi neri che rovinano le spighe ed i fiori; un ulteriore attenzione fa riposta ai ristagni idrici!

giovedì 22 dicembre 2011

Syringa, il mitico fiore di lillà!

Uno dei veri e propri miti degl'innamorati, senz'ombra di dubbio, è il famoso fiore di lillà, dal nome scientifico Syringa, ricco di profumo e dalle foglie a forma di cuore, che ben simboleggiano il sentimento.

Lo diceva anche una famosa canzone, tanti anni fa, che il fiore di lillà ricorda sempre il primo amore: e in effetti, i fiori di questo arbusto, noto con il nome scientifico di Syringa, soprattutto nella varietà della Syringa vulgaris, sono proprio a complemento di foglie a forma di cuore, di colore puro e luminoso come il bianco, il viola o il lilla, e si distinguono per essere particolarmente profumati, pronti a fiorire nel periodo intermedio tra la primavera e l'estate, a simboleggiare ancor di più la stagione dell'amore.

Ma la varietà di Syringa Vulgaris, nome scientifico del lillà, al di là della sua connotazione allegra e festosa che la impone all'interno di matrimoni o di battesimi come vero e proprio elemento che contraddistingue il carattere etereo degli eventi, è anche usata per curare la febbre o, in tanti casi, per aiutare la digestione. Un altro importante impiego del lillà è quello per il massaggio, con la realizzazione di speciali oli. Se amate i fiori di lillà, potete piantarli nel vostro giardino in pieno sole, assicurando loro sufficiente umidità e fertilità: dopo la fioritura, in primavera, potate la pianta per favorire lo sviluppo delle gemme e della futura fioritura.